Frontex: 10mila profughi a marzo

Milano – Boom di arrivi a marzo. L’effetto dell’accordo tra l’Unione Europea e la Turchia sposta la rotta dei migranti. Rispetto al mese di febbraio, è più che raddoppiato il numero di persone in fuga da guerre, carestie e persecuzioni sbarcate in Italia nel mese di marzo. Il numero è addirittura più che triplicato rispetto invece a dodici mesi fa. Dal 1° al 31 marzo, l’agenzia europea Frontex ha registrato 9.600 sbarchi in Italia a fronte dei 2.283 arrivi sempre da noi, via mare, di un anno fa. Sempre secondo la stessa agenzia Europea, in conseguenza dell’accordo raggiunto con Ankara per fermare i flussi migratori, sono invece notevolmente calati gli arrivi in Grecia: ne sono stati registrati 26.460, cioè meno della metà di quelli registrati a febbraio. L’aumento di sbarchi a marzo in Italia, secondo Frontex, si spiega con il miglioramento delle condizioni meteorologiche. Quasi tutti i migranti arrivati erano originari dell’Africa sub-sahariana, principalmente di Nigeria, Somalia e Gambia. Per quanto riguarda gli arrivati in Grecia, invece, la maggior parte dei migranti sbarcati sulle isole sono originari di Siria, Afghanistan e Iraq.