In difesa di Schengen: il dibattito in plenaria del Parlamento Europeo

Strasburgo – Il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione discuteranno mercoledì come ripristinare il completo funzionamento dell’area di libero transito di Schengen. Il dibattito si rende necessario a seguito della decisione di alcuni Stati membri che costituiscono il cuore della zona Schengen di reintrodurre controlli alle frontiere o di chiudere temporaneamente i propri confini, in risposta all’arrivo nell’UE di un numero crescente di migranti e richiedenti asilo.

Un gruppo di Stati membri (Austria, Germania, Francia, Belgio, Danimarca e Svezia) ha recentemente comunicato alla Commissione la propria volontà di prolungare i controlli temporanei alle frontiere interne per ulteriori sei mesi. La Commissione ha deciso, mercoledì 4 maggio, di proporre al Consiglio di prolungare tali “controlli proporzionati” alle frontiere interne in Germania, Austria, Svezia, Danimarca e Norvegia (non uno stato membro dell’UE, ma parte dello spazio Schengen) per un periodo massimo di sei mesi (che possono essere ulteriormente rinnovati per un periodo massimo di due anni e per non più di tre volte).