Roma – Sono complessivamente 1.153 i migranti tratti in salvo in una sola giornata nel canale di Sicilia. Si è trattato di 11 distinte operazioni di soccorso.
In particolare, la nave Borsini, della Marina militare italiana, inserita nel dispositivo Mare Sicuro, ha salvato 223 migranti a bordo di due distinti gommoni. La Dignity 1 di Medici senza frontiere ha soccorso altri tre gommoni, portando in salvo 437 migranti. La nave irlandese Le Roisin, che collabora all’operazione Mare Sicuro, ha salvato 125 persone a bordo di un gommone. Sui restanti gommoni sono intervenute la tedesca Frankfurt, inserita nel dispositivo EunavforMed, che ha salvato 115 persone, e la Aquarius, dell’ong Sos Méditerranée, che ne ha salvate 253.
Intanto, c’è chi cerca di promuovere un altro tipo di accoglienza, non quella logistica della prima assistenza, ma quella a lungo termine sul piano educativo.
Migrazione, accoglienza, asilo sono tra le parole più presenti oggi sui media e nei dibattiti pubblici. Ma troppo spesso questo non significa che ci sia reale comprensione del fenomeno. Da queste considerazioni nasce la campagna di sensibilizzazione della Croce Rossa Italiana e della fondazione per l’enciclopedia Treccani che, partendo da alcuni termini e promuovendo il significato intrinseco e solidale della lingua italiana, prova a rendere le situazioni descritte molto più vicine di quanto siano percepite in generale. L’obiettivo è sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica. (OR)



