Udine – Fra le 38 giovani guide della 16ma Mostra internazionale di Illegio di Tolmezzo (Udine), quest’anno dedicata al suggestivo tema “Oltre. In viaggio con cercatori, fuggitivi, pellegrini”, vi sono un profugo afghano ed uno pakistano, che hanno provato sulla propria pelle drammatiche situazioni di fughe ed offriranno, accanto alle chiavi di lettura delle opere d’arte, una testimonianza e uno squarcio di vita vissuta. Tra loro anche Sharif, uno dei 30 minori della comunità di Cercivento, diretta da Renato Garibaldi, che nella notte tra venerdì e sabato è stata dolosamente incendiata. E dove un minore, un turco di nazionalità curda, ha rischiato la vita (è in ospedale per intossicazione) per salvare un altro ospite, questo italiano. All’inaugurazione della rassegna dovevano essere presenti anche 8 degli ospiti, di altrettante nazionalità, per raccontare i loro drammi, ma non ce l’hanno fatta.
«Il tema di quest’anno, l’idea del viaggio, dell’oltre, dei cercatori è il tema giusto su cui confrontarci in questo spazio straordinariamente bello» ha sottolineato la presidente della Regione Friuli, Debora Serracchiani. «Parlare di esuli, deportati, pellegrini, significa anche ripresentare alla memoria il dramma dei nostri avi, di milioni di persone alla ricerca di pane e pace», hanno spiegato monsignor Angelo Zanello, presidente del Comitato San Floriano, che firma l’iniziativa e il curatore don Alessio Geretti.
Per l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, l’esperienza del viaggio tocca ogni persona umana e, oltre all’esercizio artistico, impone oggi alle coscienze un momento di profonda riflessione. (Francesco Dal Mas)
«Il tema di quest’anno, l’idea del viaggio, dell’oltre, dei cercatori è il tema giusto su cui confrontarci in questo spazio straordinariamente bello» ha sottolineato la presidente della Regione Friuli, Debora Serracchiani. «Parlare di esuli, deportati, pellegrini, significa anche ripresentare alla memoria il dramma dei nostri avi, di milioni di persone alla ricerca di pane e pace», hanno spiegato monsignor Angelo Zanello, presidente del Comitato San Floriano, che firma l’iniziativa e il curatore don Alessio Geretti.
Per l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, l’esperienza del viaggio tocca ogni persona umana e, oltre all’esercizio artistico, impone oggi alle coscienze un momento di profonda riflessione. (Francesco Dal Mas)



