Bologna – Domenica scorsa, 22 Maggio, le comunità cattoliche africane francofone si sono ritrovati al Santuario della Madonna di san Luca di Bologna. Un pellegrinaggio iniziato con un raduno di tutte le comunità accanto allo stadio di Bologna. A piedi fino al palazzo della Croce Rossa, le comunità hanno avuto l’avvio con la benedizione del vescovo, mons. Barthélemy Adoukonou, Segretario del Pontificio Consiglio per la Cultura. Il pellegrinaggio è iniziato con una camminata verso il santuario. Una camminata lunga con Maria accanto – dice don Mathieu Malick Faye, coordinatore nazionale delle comunità cattoliche africane francofone in Italia: “abbiamo capito che camminavamo con Madre Maria con tutta la fatica della salita ma anche con la perseveranza che avevamo nei cuori recitando il rosario per gruppi e alla fine arrivare ai piedi della croce. Una gioia aver raggiunto il culmine, la croce di Cristo che abbiamo baciato all’arrivo”. Il Pellegrinaggio è continuato con la conferenza in tre sale guidati da tre predicatori: Don Denis Kibangu Malonda, don Germain NZinga e il coordinatore don Mathieu Malick Faye sul tema: “Alla scuola di Maria, madre della misericordia: ‘Fate tutto ciò che vi dira’”.
“Siamo andati alla scuola di Maria camminando con lei – aggiunto il coordinatore – per salire al Golgota, per cercare di fare la volontà del Figlio”. E’ seguita la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo. Al pellegrinaggio hanno partecipato perone provenienti da 20 comunità presenti in diverse città italiane: circa 1500 persone. Le comunità africane francofone d’Italia vivranno, poi a Roma, dal 18 al 19 giugno, il Giubileo a san Pietro.



