Ginevra – Si fa di giorno in giorno più grave il bilancio delle tragedie legate alle migrazioni attraverso il Mediterraneo: solo la scorsa settimana sono infatti annegate 880 persone e non 700 come precedentemente calcolato. Tra di loro donne e bambini e persino neonati, come testimoniano alcune drammatiche immagini. L’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati rende pubblico un altro agghiacciante dato: sono almeno 2510 le persone che hanno perso la vita tentando la rotta mediterranea solo dall’inizio di quest’anno.
Il portavoce, William Splinder, sottolinea come “il 2016 si stia rivelando un anno particolarmente letale” per la disperata fuga migratoria che passa dal Mediterraneo.
Nella cronaca, ci sono altri arrivi a Caserta, in Campania, dove alcuni cittadini stanno preparando sbarramenti in strada per evitare il passaggio del convoglio con i migranti. E poi nel Salento, in Puglia, dove sono stati intercettati nuclei familiari, con 14 bambini, presumibilmente sbarcati senza essere individuati nella notte. E nella città siciliana di Catania sono stati intercettati e fermati 16 presunti scafisti. Guardando invece a Ventimiglia, in Liguria, dopo lo sgombero della tendopoli, il centinaio di migranti che erano stati ospitati nella parrocchia di San Nicola, lasciata la chiesa, stanno marciando verso il valico di frontiera di Ponte San Ludovico. Altri sono attesi nel seminario della diocesi, dove si sta organizzando l’accoglienza. Sul piano europeo, l’Europarlamento ha dato il suo primo voto in commissione alla creazione di un’Agenzia per i Confini e per la Guardia costiera europea, proposta dalla Commissione. Non si prevede un corpo di uomini dell’agenzia stessa ma la possibilità di mettere in atto con grande rapidità una forza di 1500 uomini, scelti dai singoli Stati membri. Sempre in tema di migrazioni, c’è poi un richiamo a Obama che ci porta negli Stati Uniti. Secondo quanto riporta il New York Times, al presidente degli Stati Uniti giungono critiche da diversi fronti, in particolare da 27 democratici firmatari di una lettera e da membri del Congresso. Le critiche partono dal ricordare che, a otto mesi dalla notizia che l’America avrebbe accolto 10.000 rifugiati siriani, ne sono arrivati finora solo 2500. Ci sono poi le critiche per le misure giudicate troppo dure nei confronti di altri migranti, quelli del centro America. A Obama si ricorda che gli Stati Uniti siederanno al summit sui rifugiati previsto a settembre durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite. (Osservatore Romano)



