Roma – “Ha fatto molto bene il Censis a mettere in luce un aspetto troppo spesso dimenticato o rimosso: l’importanza economica e sociale dell’immigrazione per il nostro Paese. Senza immigrati, l’Italia e l’Europa muoiono”. E’ quanto sottolinea Mons. Gian Carlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes commentando l’analisi sulla situazione dell’Italia senza l’apporto degli immigrati contenuta nel Rapporto Censis presentato ieri. “Il futuro dell’Italia passa attraverso la capacità di gestire l’incontro con il mondo dell’immigrazione e la sua integrazione nella società – avverte Mons. Perego in una dichiarazione all’agenzia AdnKronos – E’ un discorso che, anche al di là degli aspetti umanitari messi sempre in evidenza da Papa Francesco e dalla Chiesa e che restano fondamentali, ha una sua piena validità in termini di mera ’convenienza’, nonostante gli allarmi lanciati in continuazione da una certa politica demagogica che guarda solo agli interessi elettorali. Non si tratta di un’espressione di bontà, ma semplicemente di dimostrare intelligenza e lungimiranza”.
Ricorda il Direttore generale di Migrantes: “Più volte, anche attraverso i nostri rapporti, abbiamo messo in luce il peso economico e sociale positivo che deriva al nostro Paese dalla presenza dei migranti, per quanto riguarda le attività economiche e produttive o il mondo della scuola, il welfare familiare o le pensioni. Purtroppo, sono dati incontestabili ma che faticano a emergere nella comunicazione quotidiana, sui giornali e alla tv. Eppure, è proprio questo il vero volto dell’immigrazione, che con il suo contributo sta cambiando in meglio la realtà italiana ed europea”.



