Città del Vaticano – Al termine dell’udienza generale di ieri mattina in Piazza San Pietro Papa Francesco ha incontrato un gruppo di 110 profughi, 83 richiedenti asilo e 27 immigrati in cerca di lavoro, accolti dall’associazione Migrantes. San Francesco della diocesi di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino. “Vogliamo decollare per una dignità di vita e se possibile far ritorno nelle nostre terre con le competenze professionali, e anche spirituali, che stiamo acquisendo in Italia per dare una mano alla nostra gente”, hanno detto i profughi al pontefice. “Sono persone in cerca di lavoro, altri con problemi di salute, e anche una famiglia rom”, spiega don Doriano Carraro, direttore della Migrantes diocesana. Gli immigrati – ha aggiunto il sacerdote – “vivono in sei strutture, canonica compresa, e per loro non manca la formazione spirituale, con particolare riferimento al carisma focolarino, e culturale oltre che lavorativa”. Al Papa il gruppo ha regalato un “cesto della speranza”, fatto a mano dai profughi, per metterci dentro volti, storie e sogni di immigrati e rom.



