Fond. Di Vittorio: senza stranieri economia al collasso

Roma – L’economia italiana può fare a meno dei lavoratori stranieri? No, secondo lo studio della Fondazione Di Vittorio della Cgil. Nel 2015 i residenti stranieri in Italia erano circa 5 milioni (con un aumento di circa 3,5 milioni rispetto al 2003), di cui più del 70% non comunitari. Sono concentrati nelle regioni centro-settentrionali (poco meno dell’85%) e sono mediamente più giovani degli italiani (gli over 64 sono meno del 3% mentre tra i residenti di cittadinanza italiana la stessa percentuale supera il 21%). Gli immigrati – prosegue lo studio – contribuiscono in misura crescente a produrre ricchezza: nel 2014 il loro apporto è stimato in circa 125 miliardi di euro, pari all’8,6% del pil totale. Questa produzione di ricchezza viene adeguatamente retribuita? Il dato reso noto dalla Cgil è impietoso: a parità di ore lavorate, gli stranieri guadagnano circa un quarto in meno degli italiani e, nel corso dell’ultimo quinquennio, la distanza si è ulteriormente ampliata.