Morire di Speranza: domenica celebrazione a Brescia

Brescia – Gli Uffici Migrantes, per le Missioni e per il Dialogo Interreligioso della diocesi di Brescia, insieme al Movimento dei Focolari, le Acli e la Caritas diocesana, si inseriscono nel quadro della preghiera che si svolge in molte città italiane con la S. Messa in suffragio di quanti perdono la vita nei viaggi verso l’Europa che verrà celebrata domenica 26 giugno alle 11.45 nella basilica dei Santi Faustino e Giovita.

“Morire di speranza” è il tema della celebrazione, presieduta e presentata da padre Mario Toffari, direttore dell’Ufficio Migrantes.

“Ormai il Mediterraneo è diventato un cimitero. Bisogna prendere atto che ci sono delle persone che – per la fame, per la guerra, per la speranza di migliorare la propria vita – mettono a rischio la propria vita. Trovare una soluzione dignitosa per l’esistenza dei 65 milioni di rifugiati credo sia un atto cristiano meraviglioso, afferma il sacerdote: “vogliamo ricordare tutti quegli angeli-bambini che sono morti in mare: perché non pensare che diventino gli angeli custodi sia di chi viene qui da noi sia di chi li accoglie? E ancora, e forse questa è la domanda fondamentale, perché non si apre il cuore di chi governa tanti Stati? Penso alla sedicente e accogliente Europa. Sono pochi ormai gli Stati che cercano in qualche modo di accogliere: il problema sembra sia solo trovare il modo di respingere chi arriva, cercando di mandarlo nell’orto del vicino, ma ci commuoviamo per l’immagine di un bambino morto su una spiaggia… Di fronte a simili tragedie non possiamo che gridare a Dio il nostro dolore, affinché il cuore degli uomini si apre all’accoglienza, come al rispetto”.

“Preghiamo insieme – conclude p. Toffari – innalziamo insieme un grido che non è più, come avveniva all’inizio, il grido di singole diocesi, ma è il grido della Chiesa italiana”.