Fermo: “Mi dà fastidio quando i media definiscono i migranti disperati”. A dirlo è stato ieri l’arcivescovo di Fermo, Mons. Luigi Conti, durante i funerali di Emmanuel Chidi Nnamdi, il nigeriano ucciso, ospite, insieme alla moglie, nella comunità di Capodarco. “Mi dà fastidio quando i media definiscono i migranti disperati. Noi lo siamo, non loro. Noi rischiamo di uccidere la loro speranza”, ha detto il presule spiegando che è “la divisione che uccide, non questo o quel fratello della comunità. Da oltre due anni questa città – ha aggiunto Mons. Conti – si è dimostrata ospitale, ma veramente ospitale. Lo riconoscono i nostri fratelli scappati dalle guerre, dalla fame, dalla persecuzione religiosa. Anche il nostro fratello Emmanuel e la sua promessa sposa lo hanno riconosciuto. Noi fermani siamo ospitali. Chiedo a tutti un supplemento di vicinanza e di fraternità”.



