Milano – La rotta della speranza attraverso il Mediterraneo continua a essere una delle più battute. Ieri mattina 451 migranti sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia. La Guardia costiera e la Marina militare hanno condotto sei operazioni di salvataggio di diverse imbarcazioni, cui hanno preso parte anche le ong Moas e Medici senza frontiere. In salvo tra gli altri 27 donne, di cui 6 incinte, e 28 minori (20 non accompagnati). Sul tema della prima accoglienza, che resta caldissimo, si è registrata la presa di posizione dell’Anci Sicilia.
Il presidente Leoluca Orlando ha scritto al ministro dell’Interno Angelino Alfano per spiegargli che «i comuni siciliani luoghi di sbarco non sono più in condizioni di sopportare da soli il peso di questa continua emergenza». L’Anci lamenta l’assenza di «una reale operazione di redistribuzione nelle altre regioni » e chiede un incontro urgente al ministro. Intanto l’Ue prova a intervenire a monte della questione.



