GMG: tra i giovani Etienne, seminarista a Napoli

Lublino – In questi giorni, normalmente tranquilli in questo periodo estivo, i palazzi dell’Università Cattolica di Lublin, dedicata a San Giovanni Paolo II, si sono riempiti dall’entusiasmo e dall’energia di tanti giovani provenienti da diversi Paesi del Mondo. Ad ospitarli i padri dehoniani e

Pliszczyn, il più internazionale gruppo della diocesi.

Tra questi Etienne, un giovane seminarista dehoniano, originario del  Madagascar, che vive a Napoli.  “Ho fatto questo viaggio con gioia, con speranza per rafforzarmi nella vita spirituale, anche per incontrare altri studenti di altre nazioni diversi dal mio Paese”, dice.

Etienne ha deciso di diventare sacerdote nonostante diverse difficoltà. “Provengo da una famiglia cristiana già da diverse generazioni. Anche mio fratello fa parte di una altra congregazione. Anche lui mi chiedeva perché ho scelto la vita religiosa, forse meglio fare il medico. Ho detto che questa è la strada che il Signore ha scelto per me e io seguo Lui”.

In Polonia vorrebbe tornare anche in altre occasioni. “La cosa che mi piace – osserva – è che la gente prega molto intensamente. Ho visto alcune differenze, prima della Comunione c’è il momento di raccoglimento, questo non l’ho visto in altre parti”.

All’Università cattolica di Lublino, dove ha insegnato Karol Wojtyła, il gruppo ha visitato la cappella, il palazzo principale con la mostra, il museo che contiene vari oggetti di Giovanni Paolo II e il famoso cortile con la statua del neo-eletto Papa polacco che abbraccia in ginocchio il card. Wyszyński. I giovani hanno ascoltato la lezione di don Andrzej Szostek, già rettore e studente di Karol Wojtyła. (A.A.)