Onu e Milan in campo per i giovani siriani

Milano  – Nello sport come nella vita, l’educazione è alla base di qualunque successo. Un concetto alla base anche dell’impegno di Fondazione Milan. La Public Charity legata ai colori rossoneri, dopo la positiva collaborazione con UNHCR all’interno del progetto Sport for Peace, ha deciso infatti di dare un ulteriore contributo all’Agenzia ONU per i rifugiati. Questo permetterà a 90 bambini siriani rifugiati in Libano di poter continuare a studiare. 

La donazione consentirà a questi bambini di frequentare il secondo turno scolastico, un programma realizzato dal Ministero dell’Istruzione Libanese con la collaborazione di UNHCR. Dal 2013 in poi, infatti, a causa dell’incremento costante del numero dei rifugiati siriani in fuga dalla guerra, il sistema scolastico libanese ha raggiunto la saturazione e non ha più avuto le risorse per consentire ai bambini siriani di frequentare le lezioni. Da questa difficoltà è nata l’esigenza di creare un turno pomeridiano per garantire il percorso scolastico a tutti i bambini presenti sul territorio. 

La collaborazione tra Fondazione Milan e UNHCR è iniziata nel 2010, come risposta alla grave emergenza umanitaria che aveva colpito il Pakistan in seguito alla terribile alluvione. È poi proseguita su progetti legati all’istruzione e all’integrazione. Nel 2012 Fondazione Milan ha garantito un anno di lezioni in aule nuove e pulite in Libano per profughi siriani, con materiali didattici adeguati e con insegnanti formati. Nel biennio 2014-2015, è stato finanziato il progetto Sports for Peace, grazie al quale, fra le altre cose, oltre 2mila bambini siriani e libanesi hanno avuto la possibilità di praticare diversi sport insieme e, soprattutto, di socializzare.