Savona – L’esperienza della scuola di alfabetizzazione della Migrantes diocesana di Savona – Noli è ormai consolidata e proficua. Lo dicono i numeri (ormai si sfora ogni anno la quota di 200 cittadini stranieri che usufruiscono delle lezioni di italiano) e le belle e positive relazioni che in tanti anni si sono intessute e solidificate. Oltre all’obiettivo primario della didattica, la scuola Migrantes si è contraddistinta perché ha sempre provato a creare un luogo dove i migranti e i volontari della scuola di italiano potessero conoscersi maggiormente, crescere nell’accoglienza reciproca e lavorare per una più proficua integrazione. La breve premessa riguardante la scuola era necessaria per parlarvi di un progetto parallelo che alcune volontarie della Migrantes, ormai circa 8 anni fa, avevano ideato e portato avanti come sempre con tanta passione e volontà. Il progetto era semplice: dedicare 2 ore settimanali di volontariato alla creazione di un “corso di teatro”. Queste ore oltre a rappresentare un ulteriore momento di apprendimento della lingua italiana si sono tradotte da subito in un rafforzamento dell’integrazione e della conoscenza reciproca. Si è creato un gruppo affiatato che col passare degli anni ha vissuto momenti difficili e faticosi ma anche pieni di entusiasmo e felici e, come è naturale in casi come questo, si è modificato nella composizione dei partecipanti e nelle finalità stesse del progetto iniziale.
E’ ormai da 3 anni che il gruppo si è però cementato e il piccolo zoccolo duro di attori, attrici e volontarie ha calamitato nuove forze ed entusiasmi. Il “corso di teatro” non esiste più: si è evoluto in una “compagnia teatrale amatoriale”. Da due anni questa compagnia si è data il nome di “Foresti”e ha continuato a preparare, provare ed offrire momenti di svago tramite le commedie che annualmente mette in scena in occasione delle Feste dalla Scuola ma anche durante le Giornate del Rifugiato che la Migrantes collabora a creare insieme alla Caritas diocesana.
I Foresti hanno portato in scena commedie di Pirandello, Goldoni, Calvino per citare solo alcuni degli autori più famosi. Ma hanno portato e messo in scena soprattutto la partecipazione, la gioia, la voglia di stare insieme, l’affetto che li lega. Si sono creati legami veramente solidi fra le persone. E si è raggiunto appieno l’obiettivo dell’integrazione vera.
Della compagnia fanno parte attualmente attori e attrici di diverse nazionalità: egiziana, marocchina, russa, ucraina, ecuadoriana, italiana. Ma negli anni hanno partecipato persone dalle Filippine, Moldavia, Sri Lanka, Albania, Bolivia, Senegal… Insomma una composizione eterogenea ma altresì coesa nello spirito di amicizia.
Molto lavoro è stato fatto dalle volontarie che negli anni si sono impegnate a curare le relazioni, facendo attenzione alle dinamiche fra le persone, curando i tanti particolari e le varie situazioni che si sono create in questo progetto.
In occasione della scorsa Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno 2016, I Foresti hanno portato in scena una nuova commedia la cui videoripresa è stata registrata in un dvd e distribuito ai simpatizzanti e ai conoscenti della Migrantes di Savona – Noli.



