Roma – E’ salito ad otto il numero dei cadaveri recuperati oggi nel Canale di Sicilia dalle navi che operano per il salvataggio dei migranti: sette persone sono morte dopo essere caduti in mare da una gommone, un’altra è stata recuperata a bordo di una piccola imbarcazione diretta verso l’Italia.
Gli interventi – scrive l’agenzia Ansa – di soccorso coordinati oggi dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera sono stati finora 19 e sono stati tratti in salvo oltre duemila migranti. Operano nelle acque a ridosso delle coste libiche unità italiane della stessa Guardia Costiera e della Marina Militare, navi inquadrate nel dispositivo Eunavformed e mezzi di Organizzazioni non governative.



