Roma – Papa Francesco ha ricordato, parlando agli ex studenti dei Gesuiti, ancora una volta le continue morti di richiedenti asilo nel Mediterraneo. “E’ un dato di fatto che in meno di nove mesi nel Mediterraneo si è già superato il numero dei morti dello scorso anno”, dice Mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes commentando all’AdnKronos, le parole del Pontefice, che ha paragonato il bacino del Mediterraneo a un cimitero.
“Il Mediterraneo è diventato un luogo di morte anziché un luogo dove poter ritrovare sicurezza e pace, dopo una situazione di violenza, guerra e terrorismo lasciata alle spalle”, ha aggiunto Mons. Perego chiedendo all’Europa di “ascoltare “questo grido di dolore e a ripensare la possibilità dei corridoi umanitari da parte di tutti i 27 Paesi. Siamo davanti all’esperienza del ricollocamento che al momento è fallita, ora bisogna far partire i migranti in sicurezza”.



