Festival del Circo di Latina: occasione per promuovere la cultura dell’accoglienza

Latina – “Con questo Festival voi create la giusta occasione per promuovere la cultura dell’accoglienza che permette di far incontrare, nell’unità, diverse culture e religioni, portando all’apprezzamento dei valori autenticamente umani dell’altro”.

E’ quanto scrive il card. Antonio Maria Vegliò, Presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, in un messaggio agli organizzatori e partecipanti al festival Internazionale del Circo di Latina. A due giorni dal debutto al Festival sono giunti diversi messaggio oltre al Patrocinio del Ministero degli Esteri italiano.

L’edizione 2016 del festival  sarà quella di “un compleanno speciale”, ricorda il Presidente dell’Ente Nazionale Circhi, Antonio Buccioni. Infatti il festival di Latina festeggia quest’anno il 18mo compleanno. “Il panorama italiano, europeo e mondiale, nel quale s’inscrive questo Festival – scrive Buccioni – non è dei più incoraggianti. E non mi riferisco solo alle difficoltà crescenti, a livello europeo, nelle quali deve svolgersi l’antica arte della pista di segatura: mancanza di aree nelle quali attendarsi, ostracismo da parte delle amministrazioni pubbliche, burocrazia e divieti agli spettacoli con animali. Ma più in generale penso al preoccupante contesto sociale, culturale ed economico, ai conflitti, alle minacce alla sicurezza, all’odio e alle divisioni, alla morte e alla distruzione provocati dal recente terremoto”. Il Festival – aggiunge il presidente dell’ENC – “offre ragioni per sperare nel futuro della secolare tradizione artistica del circo, innervata dalla creatività, dalla passione e dalla professionalità della gente del circo italiano”.

“Era il 18 Dicembre del 1999, 67° anniversario della fondazione della Città di Latina; a pochi passi dal centro del capoluogo pontino si issava il tendone che per la prima volta avrebbe ospitato il ‘Festival Internazionale delle Arti Circensi – Città di Latina’; ricorda Fabio Montico, Direttore Generale dell’International Circus Festival of Italy: “da quel lontano giorno del ’99 sono passati 18 anni: un tempo lunghissimo durante il quale, di anno in anno, si sono succedute ben 18 edizioni di una manifestazione che, nata quasi timidamente dalla caparbietà e dall’amore che mio padre provava per il Circo e per ‘la sua gente’, si è andata affermando sempre più in Europa e nel mondo. Oggi, con buona ragione – continua – possiamo affermare che nel mese di Ottobre, Latina diviene una sorta di centro gravitazionale attorno al quale orbita il meglio della produzione circense con tutto il suo carico di implicazioni culturali che vedono trasformare lo Chapiteau dell’International Circus Festival of Italy in un luogo privilegiato ove le Arti si incontrano e si contaminano, ove si vive all’insegna del dialogo interculturale ed inter-religioso”.