Bari – Migranti in tutti i Comuni. Passare da una “gestione emergenziale” ad una “gestione strutturale” con un programma di accoglienza che coinvolga tutti gli 8.000 municipi italiani in modo proporzionale, per evitare eccessive concentrazioni. È la chiave di volta del piano per ‘una accoglienza equa e solidale’ definito dall’Anci con il ministero dell’Interno, e che è stato presentato ieri a Bari in apertura della 33esima assemblea nazionale dei Comuni. A illustrare le linee del piano è stato Piero Fassino, a conclusione del suo mandato da presidente dell’Anci.
“L’immigrazione non è un’emergenza – ha detto – ma un fenomeno strutturale e per questo bisogna organizzarsi per gestire un fenomeno che non finirà, distribuendo l’accoglienza in modo proporzionale tra i Comuni, per evitare eccessive concentrazioni di migranti”.
L’assemblea ha eletto il nuovo presidente dell’Anci nella persona di Antonio De Caro, sindaco di Bari, in sostituzione di Fassino.



