Taranto: 15 famiglie pronte ad accogliere

Taranto – È partito da Taranto, con il supporto della diocesi ionica, l’affido temporaneo alle famiglie dei minori stranieri non accompagnati. Il progetto – il primo partito in Puglia – si chiama ‘Ti prendo in affido’ ed è l’esito di un protocollo d’intesa tra Tribunale dei Minori, Prefettura e Chiesa locale. Sono circa 300 i minori migranti, senza genitori o parenti, che attualmente si trovano in comunità di accoglienza ed hanno chiesto di poter essere affidati a famiglie tarantine. Provengono soprattutto dal nord Africa ed hanno tra i 13 ed i 17 anni. Potranno essere affidati a coppie sposate o conviventi ed a single tra i 40 ed i 56 anni che si dichiarino disponibili e soddisfino requisiti di base. I neo genitori prima di accogliere in casa il minore dovranno seguire un piccolo percorso di formazione per riuscire a prepararsi al meglio a questa nuova avventura. «Rendiamo questi ragazzi partecipi della vita della città – aveva detto l’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro presentando l’iniziativa – non sono una minaccia ma una ricchezza». Il progetto è entrato in fase operativa da una settimana. «Già 15 famiglie hanno aderito – spiegano Elvira ed Antonio Demilito, coniugi referenti dell’Ufficio diocesano di Pastorale familiare – il nostro compito è quello del primo ascolto. Poi si passa al Tribunale. Non si tratta però dell’affido di bambini ma di adolescenti che si possono considerare già ‘piccoli uomini’».( M.Luzi –  Avvenire)