Papa Francesco ai vescovi Usa: creare “cultura dell’incontro”

Città de Vaticano – La Chiesa americana, durante la sua storia, “ha accolto e integrato nuove ondate di immigrati. Nella ricca varietà delle loro lingue e tradizioni culturali, essi hanno forgiato il volto mutevole della Chiesa americana”. A dirlo è stato ieri sera, in un video messaggio all’Assemblea della Conferenza Episcopale degli stati Uniti, Papa Francesco. Parlando ai presuli riuniti a Baltimora fino a domani il pontefice ha sottolineato che la vera sfida oggi è quella di “creare una cultura dell’incontro, che incoraggi gli individui e i gruppi a condividere la ricchezza delle loro tradizioni ed esperienze, ad abbattere muri e a costruire ponti. La Chiesa in America, come altrove, è chiamata a ‘uscire’ dal suo ambiente sicuro e a essere un fermento di comunione. Comunione tra noi, con gli altri cristiani e con tutti coloro che cercano un futuro di speranza. Dobbiamo diventare – sottolinea il Papa – sempre più pienamente una comunità di discepoli missionari, colmi di amore per il Signore Gesù e di entusiasmo per la diffusione del Vangelo. La comunità cristiana deve essere segno e profezia del piano di Dio per l’intera famiglia umana. Siamo chiamati a essere portatori di buone notizie per una società attanagliata da sconcertanti cambiamenti sociali, culturali e spirituali e da una crescente polarizzazione”.