Roma – Dal primo gennaio ad oggi sulle coste italiane sono sbarcati 180.392 migranti, il 18,21% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e il 6,55% in più rispetto allo stesso periodo di due anni fa.
È l’ultimo aggiornamento diffuso dal Viminale, secondo cui i migranti attualmente accolti nel nostro Paese sono 176.290 (a fronte dei 103.792 del 2015 e ai 66.066 del 2014): 137.128 sono presenti nelle strutture temporanee, 14.814 nei centri di prima accoglienza e 785 negli hotspot mentre 23.563 occupano posti Sprar, il Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati.
La Regione che ne ospita di più (il 13%) si conferma la Lombardia, davanti a Piemonte (8%), Veneto (8%), Lazio (8%), Campania (8%), Sicilia (8%), Emilia Romagna (7%), Toscana (7%), Puglia (5%) e Calabria (4%).
Secondo quanto dichiarato al momento dello sbarco, il Paese di origine più frequente è la Nigeria (21%) davanti a Eritrea (11%), Guinea (7%), Costa d’Avorio (7%), Gambia (7%), Senegal (6%), Mali (6%), Sudan (5%), Bangladesh (4%) e Somalia (4%). Al 13 dicembre, i minori stranieri non accompagnati sbarcati sono stati 24.929, dopo i 12.360 dell’intero 2015 e i 13.026 del 2014.



