Reggio Calabria – Domenica prossima sarà celebrata la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Questa ricorrenza torna oggi di forte attualità, ma con un volto nuovo. Non più nazionale ma mondiale, non rivolta ai soli migranti, ma ad ogni forma di mobilità, a fieranti e circensi, rom e sinti, e soprattutto a quelli che escono dal loro Paese non per libera scelta, alla ricerca di un avvenire migliore, ma perché costretti a fuggire a causa di gravi disordini sociali, di guerre feroci e conflitti civili, di progressiva desertificazione delle loro terre, dell’estrema miseria e fame cui sono ridotti tanti popoli, soprattutto dell’Africa subsahariana.
Nella diocesi di Reggio Calabria–Bova l’arcivescovo, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, celebrerà alle 17 nella chiesa di Sant’Agostino assieme agli immigrati cattolici presenti in città.



