GMM: comunicato congiunto dei vescovi tedeschi e francesi

Roma – “Papa Francesco attira la nostra attenzione sul destino dei bambini e degli adolescenti ‘che sono tre volte vulnerabili’, perché minorenni, perché stranieri e perché indifesi”. A scriverlo, in un messaggio congiunto i vescovi tedeschi e francesi in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e firmato dall’arcivescovo Stefan Hesse di Amburgo, Presidente della commissione migrazione della Conferenza Episcopale Tedesca e Mons. Georges Colomb, vescovo di La Rochelle, responsabile per la pastorale dei migranti della Conferenza Episcopale Francese. Il Papa – ricordano – pone l’attenzione sui minori sfruttati sessualmente, come schiavi nel lavoro, per i traffici di droga e nella criminalità e in fuga dalle persecuzioni: davanti a questa continua violazione dei bambini e dei diritti umani, “il Santo Padre – si legge nel testo –  oppone un punto di vista etico chiaro poiché noi ‘Gesù Cristo – scrive il Papa – lo incontriamo nei più piccoli e vulnerabili’ e dobbiamo fare tutto quanto è in nostro potere per proteggere la loro dignità in modo speciale”. Scrivono i vescovi, riferisce l’agenzia Sir,  che “il numero particolarmente elevato in Europa di minori rifugiati non accompagnati ci presenta sfide immense, specialmente perché molti bambini e giovani non fanno una domanda di asilo, e il numero reale è quindi molto più alto rispetto a quanto indicato dai dati ufficiali”. Ricordando il lavoro delle Chiese nell’opera di accoglienza, Mons. Hesse e Mons. Colomb apprezzano “la buona collaborazione che si è sviluppata in molti settori tra Chiesa, società civile e ambiti statali”.