Roma – Dalla consapevolezza che le competenze professionali delle diaspore possano essere una risorsa concreta per lo sviluppo dei contesti di partenza nasce il progetto di Focsiv, approvato e finanziato dal ministero dell’Interno, dal titolo “Professionisti senza frontiere”, che prevede azioni in Italia, Costa D’Avorio, Eritrea e Senegal.
L’intervento, avviato ufficialmente lo scorso 11 gennaio, prevede un partenariato guidato da Focsiv insieme, tra gli altri, all’Associazione ingegneri africani, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologia l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) e Regione Marche.
Partendo dall’analisi dei fabbisogni di sviluppo umano dei Paesi coinvolti nel progetto, condotta in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, si interviene nel settore agronomico e delle energie rinnovabili, individuati come ambiti trainanti per contribuire a sostenere il tessuto socio-economico locale e migliorare le condizioni di vita della popolazione.



