Gmm: la celebrazione a Macerata

Macerata – Domenica scorsa, 15gennaio, l’aula sinodale della Domus San Giuliano ha ospitato l’ormai consueto appuntamento con la festa in occasione della giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Nato dalla proficua collaborazione tra Migrantes, il Centro Missionario diocesano e la Caritas, l’appuntamento ha avuto inizio con la Messa celebrata dal vescovo di Macerata mons. Nazzareno Marconi e concelebrata dai sacerdoti emigranti che operano nel territorio della diocesi, e ha visto il coinvolgimento di una nutrita rappresentanza delle comunità cattoliche straniere, tra cui quelle indiane, nigeriane e peruviane.

«Per noi cristiani – ha detto il Vescovo nell’omelia – cancellare le diversità è sbagliato; siamo chiamati a valorizzare le specificità e a scoprire che in ogni realtà c’è un riflesso della bellezza del Signore».

Alla Messa, caratterizzata da letture, canti e preghiere nelle lingue delle varie realtà presenti, è seguito un “pranzo internazione”, in cui ognuno ha condiviso il meglio della cucina del proprio Paese.

Nel pomeriggio lo spettacolo musicale offerto dalla scuola musicale “Scodanibbio” e dal gruppo “Birbanda” ha fatto da cornice ad alcune testimonianze di giovanissimi ospiti della comunità “Il Girasole”, appronfondendo la riflessione sul tema: «Migranti, minorenni vulnerabili e senza voce», indicato da papa Francesco.

La festa condivisa è solo un esempio delle tante attività che la diocesi mette in campo per favorire l’integrazione. (M. Natalia Marquesini – Emmaus)