Roma – L’odissea di Hamaseh, la veterinaria iraniana e “toscana” bloccata in Costa Rica dal bando di Trump. Un crowdfunding fulmineo ha raccolto più del doppio dei soldi necessari ad aggirare il veto di Donald Trump contro i cittadini provenienti dai 7 paesi musulmani nella lista nera Tweet 30 gennaio 2017 Hamaseh Tayari, veterianaria che lavora in Scozia ma cresciuta in Italia – “toscana” come la definiscono molti ‘twit’ che in queste ore hanno portato alla luce la sua storia – era in vacanza in Costa Rica con il compagno Alessio Citi di Vicopisano. Giunti di buon ora all’aeroporto di San Jose per rientrare a Glasgow via New York hanno scoperto che gli effetti del veto di Donald Trump contro i musulmani provenienti da alcuni paesi ‘canaglia’. La carta d’imbarco di Hamaseh non poteva essere stampata perché la sua Visa di transito per gli Stati Uniti non era più valida perché la dottoressa Tayari ha un passaporto iraniano. L’unica soluzione praticabile a quel punto era cambiare percorso ma il volo per Glasgow via Madrid-Londra poneva un altro grosso problema, il costo. Dove trovare le 2600 sterline necessarie? Intervistata radiofonicamente dalla BBC scozzese Hamaseh ha detto che una cifra del genere li avrebbe svenati, senza più soldi per il cibo, l’affitto e le bollette per mesi. A questo punto è partito un crowdfunding, lanciato dall’associazione Women for Independence e che in poche ore, grazie al tam tam sui social media e l’ondata di critiche al provvedimento del neo presidente americano ha raccolto ben più della cifra necessaria a coprire il costo dei biglietti: 6175 sterline. La reazione di Hamaseh è stata di stupore e gratitudine e il resto dei fondi verranno donati allo Scottish Refugee Council. Jamaseh è cresciuta in Italia e si è laureata in veterinaria nel 2012 si è specializzata con un dottorato all’Università di Pisa prima di trasferirsi in Scozia per lavorare all’Università di Glasgow dopo un ulteriore periodo di formazione in Svizzera. A scendere in campo a sostegno di Hamaseh anche la premier scozzese Nicola Sturgeon che ha ringraziato per l’appoggio incredibile che in tanti hanno dato all’iraniana. “Ho ancora la nazionalità iraniana”, ha raccontato Hamaseh, “Perche’ non ho mai pensato di cambiarla. Non ho mai avuto problemi fino ad ora, forse ho dovuto aspettare un po’ più a lungo per i visti, ma nulla di tutto questo mi è mai accaduto.” (RaiNews)



