Asgi: pressioni intollerabili sulla Tunisia per i respingimenti di migranti

Roma – Pressioni di Germania e Italia per rimandare in Tunisia alcuni migranti. La denuncia arriva da Asgi e da altre associazioni impegnate a difendere i diritti dei rifugiati. Le autorità tunisine sono obiettivo di “pressioni intollerabili” da parte di Italia e Germania denunciano in un comunicato diffuso in francese, arabo e inglese, una delle principali Ong tunisine e numerose associazioni tra cui anche le italiane Arci e Asgi (Associazione Studi Giuridici sull’immigrazione). Nel giro di una settimana, si legge nella nota, la Tunisia ha dovuto chiarire la sua posizione contraria ai rappresentanti delle istituzioni tedeschi e poi italiani che, secondo alcune fonti, prevedevano di rimandare verso la Tunisia delle persone migranti e rifugiate. Obbligare la Tunisia, in cambio di un sostegno alla lotta contro il terrorismo, a far sbarcare sul suo suolo persone intercettate dalla Guardia Costiera italiana, come evocato da un articolo recentemente apparso sul Corriere della Sera, comporterebbe una pesante violazione degli obblighi dell’Unione Europea e dell’Italia, già condannata nel 2012 dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo per aver respinto dei rifugiati verso la Libia. Per le associazioni, si tratterebbe, oltre che di una minaccia al diritto d’asilo, di una prova di «cinismo insopportabile» da parte dell’Italia, dal momento che «la lotta contro il terrorismo riguarda tanto la UE quanto la Tunisia”.