Torino – Sono duemila i profughi accolti nelle diocesi del Piemonte e Valle d’ Aosta. Ne parla un articolo de “La Voce e il Tempo”, il settimanale della diocesi di Torino, dove il 16 febbraio scorso la Fondazione Migrantes ha presentato il primo rapporto nazionale “Il diritto d’ asilo. Report 2017. Minori rifugiati, vulnerabili e senza voce”. Il capoluogo piemontese nel 2016 ha accolto 758 ospiti: 235 hanno trovato posto in parrocchie e famiglie, 476 in 20 centri ecclesiali per l’ accoglienza temporanea, 47 negli Sprar. Seguono Novara, Biella e Asti, rispettivamente con 556, 223 e 163 accoglienze. In Piemonte-Valle d’ Aosta, sulla base delle informazioni fornite dalle prefetture e aggiornati al 4 marzo 2016 sulle presenze nelle strutture di accoglienza, delle 7284 persone accolte nelle 391 strutture delle due regioni, gli accolti nelle diocesi di Piemonte e Valle d’ Aosta risultavano 2002: 1490 in 50 centri ecclesiali di cui 20 a Torino con 476 persone, 339 in 70 parrocchie, di cui 207 (37 le parrocchie) nella diocesi di Torino. Complessivamente le famiglie che hanno aperto le porte sono state 27 per 47 posti e Torino è capofila con 12 famiglie coinvolte e 28 accolti. Dei 25772 minori non accompagnati arrivati in Italia poco meno del 3% è accolto in Piemonte. Secondo il Report di Migrantes il Piemonte al 30 settembre 2016 era la quinta regione italiana per numero di accoglienze, 2,9 persone per ogni mille abitanti.



