Migrantes Cosenza: parte il progetto “Allarga lo spazio della tua tenda”

Cosenza – “Non dobbiamo spaventarci per i migranti perché l’Europa è stata fatta da una continua integrazione di culture”. A parlare è, qualche mese fa, in occasione del cinquecentenario della riforma luterana, papa Francesco. Il suo è solo uno tra mille appelli finalizzati alla sensibilizzazione dei fedeli in materia di immigrazione. Un refrain che si ripete di volta in volta, che fa capolino da ogni celebrazione della domenica. La parola chiave è sempre la stessa: accogliere. Detto, fatto.

La Chiesa raccoglie con slancio l’invito del Santo Padre. Mette a disposizione strutture, vestiti, cibo. Succede anche a Cosenza, dove, per il 2017 la diocesi (attraverso l’Ufficio Migrantes, ndr) ha previsto un nuovo progetto di ospitalità per rifugiati e richiedenti asilo. Gli immigrati si stabilizzeranno per un tempo che va dai sei ai dodici mesi presso le famiglie che aderiscono all’iniziativa o negli spazi messi a disposizione dalle parrocchie.

I volontari sono stati preparati da un’equipe di operatori con incontri costanti, hanno ascoltato numerose testimonianze, hanno interagito con le varie realtà cattoliche del territorio. Ora sono pronti non solo ad aprire le porte di casa loro agli stranieri che raggiungono le nostre coste, ma anche a dialogare con loro, ascoltare le loro storie, guidarli alla scoperta di un nuovo percorso di fede. Il cammino dell’integrazione è solo all’inizio. La strada è tortuosa, impervia, piena di svolte inaspettate. Ma i risultati potrebbero rivelarsi stupefacenti. E di sicuro il gioco vale la candela. (Marta Spina – Pdv)