Genova – Fronteggiare le emergenze territoriali non soltanto in materia di migrazione, ma anche sul fronte del welfare e della vivibilità. E’ l’obiettivo della Migrantes di Genova che gestirà l’edificio che ospitava l’ospedale san Raffaele a Genova Coronata. Neo giorni scorsi è stata, infatti, firmata, dal Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI e del CCEE, e dal sindaco di Genova, Marco Doria, un accordo tra comune e Curia arcivescovile che sancisce il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’edificio. La firma è avvenuta presso Palazzo Tursi, sede del comune, alla presenza dell’assessore allo sviluppo economico, Emanuele Piazza, e del direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes, Mons. Giacomo Martino. Presso la struttura saranno realizzate attività e progetti sociali destinati a tutto il quartiere. Infatti, oltre ad un sistema di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale, verranno creati spazi di aggregazione per i giovani, corsi di lingue e professionali, utilizzo degli spazi verdi del complesso per attività didattiche e la realizzazione di un auditorium da utilizzare per attività culturali, teatrali e musicali aperte a tutta la cittadinanza. In particolare, verranno realizzati un centro diurno che accoglierà anziani e persone diversamente abili e un ambulatorio medico con servizi gratuiti a disposizione della cittadinanza.



