Papa Francesco: all’udienza saluta la rete Civica dei sindaci per l’accoglienza

Città del Vaticano – Questa mattina papa Francesco, al termine dell’udienza generale, ha salutato la rete civica dei sindaci per l’Accoglienza della Provincia di Varese. “A papa Francesco ho portato il saluto delle nostre comunità, le sue parole sono state la scintilla che in tanti di noi hanno innescato quest’impegno per i rifugiati”, ha detto al Sir Silvio Aimetti, sindaco di Comerio e portavoce della Rete che riunisce una trentina di Comuni. “Molti di noi – ha rimarcato Aimetti – si sono attivati proprio dopo l’appello all’accoglienza di papa Francesco nel settembre 2015, taluni anche a livello personale, per dare un esempio”. La Rete tra i sindaci del territorio sensibili alla questione è nata un paio di anni fa “per condividere buone prassi e promuovere progetti di accoglienza diffusa”, con piccoli gruppi “in modo che possano imparare l’italiano, svolgere lavori socialmente utili e integrarsi nelle comunità”. A Comerio ci sono 8 richiedenti asilo su 2.900 abitanti e “vanno nelle scuole a raccontare la loro storia. Poi fanno lavori di pubblica utilità: ad esempio, portano a casa dagli anziani i libri della biblioteca comunale chiesti in prestito, oppure mantengono pulita la piazza”. Il sindaco sottolinea l’importanza “di fare rete e diffondere una cultura dell’accoglienza”, convinto che proprio “l’accoglienza diffusa sia la chiave vincente: se nei 139 Comuni della provincia di Varese si accogliessero 2 migranti ogni mille abitanti, non ci sarebbero problemi di affollamento e l’integrazione funzionerebbe”. A riprova del successo della formula “nel mio Comune – prosegue Aimetti – due migranti accolti durante la loro richiesta di asilo oggi, terminato il percorso, hanno trovato un lavoro fisso, contribuendo così con le loro tasse al welfare italiano”. La Rete poi, lavora “a stretto contatto con la Caritas ambrosiana e anche con le altre confessioni religiose, sensibilizzando all’accoglienza le realtà ecclesiali anche dove non c’è un progetto da parte del Comune”.