Rom e sinti: a Cosenza la seconda tappa 2017 di LabRom

Cosenza – Dopo la prima tappa di Sesto Fiorentino, LabRom (Laboratorio nazionale sulla “questione rom”) si sposta a Cosenza, dove, presso la Parrocchia San Nicola, sabato 10 e domenica 11 giugno verrà organizzato l’evento: “Ghetto Italia. La segregazione abitativa in Calabria: analisi, esperienze e proposte”. Giunto alla sua seconda annualità LabRom è uno spazio informale di conoscenza, incontro e confronto tra soggetti che a vario titolo si occupano della “questione rom” e delle questioni sociali che riguardano anche, ma non soltanto, i rom. LabRom nasce dall’esigenza di mettere in rete le conoscenze e le pratiche che ognuno ha sperimentato nei propri territori, valorizzandole in un processo di scambio e apprendimento reciproco. Il tema della segregazione abitativa sarà affrontato a Cosenza, esaminando i dati riferiti al fenomeno e presentando esperienze e racconti di vita, attraverso una prima analisi del fenomeno a livello nazionale e un focus rispetto alla Regione Calabria. Ampio spazio sarà dato all’aspetto propositivo rispetto alle possibili prospettive di uscita dalla dimensione “ghetto”.

Nel corso della due giorni sarà esposta la Mostra fotografica “Ruspe contro violini”, del giornalista Francesco Mollo, relativa allo sgombero della comunità rom rumena avvenuto nella città di Cosenza nel 2015. Tra i promotori dell’iniziativa di Cosenza l’ufficio diocesano Migrantes, l’Associazione 21 luglio, l’Associazione Mo.C.I. (Movimento Cooperazione Internazionale di Cosenza), l’Associazione Terra di Confine Onlus di Catanzaro.