Ancora sbarchi in Sicilia. Fra ‘autonomi e diretti’ e frutto di soccorsi, ieri sono arrivati sulle coste italiane oltre 300 migranti. Ma molti altri hanno tentato di farlo e sono stati fermati. Per quanto riguarda gli sbarchi, 230 persone sono arrivate a Pozzallo con la nave Ong Vos Hestia di Save the Children, soccorse fra sabato e domenica in diverse operazioni nel canale di Sicilia. Fra loro molte donne e bambini. Altri 63 sono giunti invece ad Augusta sulla nave militare portoghese ‘Viana do Castello’ salvati in tre operazioni di soccorso nel Mediterraneo. Rotta e metodo di viaggio diversi invece per altri 61 migranti – pachistani, indiani e afghani, compresi 9 minorenni, di cui uno solo accompagnato – che sono arrivati nelle riserva naturale di Vendicari, nel Siracusano, a bordo di uno yacht. Lunga 14 metri, battente bandiera Usa, denominata Elleni II, la barca era comandandata da uno scafista russo o ucraino, allo stato irreperibile, partita da Istanbul. Per la traversata i migranti avevano pagato ad un’organizzazione turca 6.000 euro a testa. Lo Yacht, col motore ancora acceso, con l’obiettivo di rientrare in Turchia, è stato trovato incagliato tra gli scogli domenica mattina. I migranti sono stati rintracciati nella riserva e condotti nel porto commerciale di Agusta per le procedure di riconoscimento. E proprio dalla Turchia, le autorità di Ankara confermano di aver fermato, solo nell’ultima settimana, 5.683 migranti e rifugiati che tentavano di attraversare illegalmente le sue frontiere con l’Unione europea o di entrare illegalmente nel Paese. Tra questi, 793 sono quelli intercettati in mare. Il ministero degli Interni precisa che nello stesso periodo sono stati arrestati 150 presunti trafficanti di esseri umani. Dalla Tunisia invece la marina militare ha fermato la scorsa notte un barcone con 25 migranti a bordo diretti in Italia. Mentre si aggrava il bilancio dei morti in seguito allo speranamento in mare di una nave della marina tunisina con un barcone carico di migranti. Altri 11 corpi sono stati recuperati portando il numero delle vittime individuate fino ad ora a 19. Malgrado i continui arrivi, dall’inizio dell’anno ad oggi, il numero totale degli arrivi è in calo: il 24,44% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Lo certifica il Viminale che conferma il numero: 109.685 migranti arrivati ad oggi, contro i 145.172 di un anno fa. Sempre dall’inizio dell’anno all’11 ottobre, i minori stranieri non accompagnati sbarcati sono 14.070 (a fronte dei 25.846 del 2016).(D.Fas.)



