Roma – Più di 900 ragazzi, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato all’evento “La scrittura non va in esilio” organizzato dal Centro Astalli, premiazione dei concorsi letterari ”La scrittura non va in esilio” per le scuole medie superiori e “Scriviamo a colori” per le scuole medie inferiori che vedono ogni anno cimentarsi nella scrittura migliaia di studenti coinvolti nei progetti per le scuole “Finestre – Storie di rifugiati” e “Incontri – Percorsi di dialogo interreligioso“. Una grande festa per le scuole e un’occasione per lanciare un appello in favore dell’approvazione della legge sulla cittadinanza per i bambini nati e cresciuti in Italia. Si sono alternati sul palco dell’Auditorium del Massimo di Roma, per premiare i giovani autori dei racconti vincitori, P. Camillo Ripamonti (Presidente Centro Astalli), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura – MiBACT), Nicola Zingaretti (Presidente della Regione Lazio), Simonetta Agnello Hornby (scrittrice), Andrea Segre (regista) e P. Giovanni La Manna (Rettore dell’Istituto Massimo) introdotti da Giovanni Anversa, giornalista Rai.



