Roma – “Se davvero a partire dall’ascolto diventeremo “il suo popolo”, se davvero saremo fedeli alla sua chiamata, allora potremo ripetere parole di pace per i poveri, per i disprezzati e gli scartati della storia, e anche per coloro che – con maggiore o minore responsabilità – si rivelano ingiusti e oppressori”. Così Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della CEI, introduce il Sussidio per l’Avvento e il Natale 2017, curato dall’Ufficio Liturgico Nazionale e disponibile online. Filo conduttore un versetto del Salmo 85: “Il Signore annuncia la pace”. Il sussidio – afferma ancora Mons. Galantino – ripropone con forza “le linee essenziali della liturgia: gesti, parole e canti che introducono a un ascolto intenso e coinvolgente, che mettendoci al riparo da un facile protagonismo individualistico e dalla spettacolarizzazione emotiva, rendono possibile una comunione spirituale profonda e consentono di celebrare e vivere una festa piena e gioiosa, aliena dall’evasione deresponsabilizzante”.



