Cosenza: un convegno sui fedeli italo-albanesi

Cosenza – I fedeli italo – albanesi dell’Eparchia di Lungro, in cammino verso il I centenario, sono i discendenti dei profughi, che dopo la morte di Skanderbeg nel 1468, per poter rimanere in vita, liberi e cristiani, dovettero dolorosamente abbandonare la Madre Patria e giunsero nelle Terre del Meridione italiano dove furono benevolmente accolti e integrati nella Chiesa Cattolica, come isola orientale, a seguito del Concilio di Firenze.

Da allora ai nostri giorni – dice il Vicario generale don Pietro Lanza –  da quasi sei secoli, gli Arbëreshë manifestano la bellezza della Chiesa che respira con i suoi due grandi polmoni, dei cristiani uniti visibilmente, nella differenza delle tradizioni, condivise per l’arricchimento reciproco e per la maggior gloria di Dio.

Il 6 luglio del 1439 la cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore fu teatro di un avvenimento importantissimo tanto per la cristianità quanto per la città stessa: la pubblica promulgazione della bolla Laetentur Coeli (“Si rallegrino i cieli”) con la quale papa Eugenio IV annunciò l’avvenuta ricomposizione dello scisma fra le Chiese di Oriente e di Occidente.

Per l’occasione è previsto una Conferenza di Padre Roberto Giraldo sul tema “Il concilio di Firenze, che si terrà giovedì 25 gennaio, ore 16.30, presso il Seminario Eparchiale “Italo – Greco – Albanese”