Rom e sinti: l’associazione 21 luglio ricorda la Giornata della Memoria

Roma – Si celebra domani 27 gennaio la Giornata della Memoria, una ricorrenza istituita in Italia con la legge n.211/2000 in ricordo delle vittime perseguitate e uccise nei campi di concentramento e sterminio durante il nazi-fascismo. “Manca tuttavia un riconoscimento ufficiale degli almeno 500 mila rom e sinti caduti per mano di questi regimi”, ricorda oggi l’associazione 21 luglio.

In vista di questa Giornata sono iniziate celebrazioni, commemorazioni e dibattiti ma “l’amnesia relativa allo sterminio di queste comunità resta una profonda lacuna soprattutto sul piano politico e istituzionale”, sottolinea l’associazione evidenziando che non è stato discusso da questa legislatura il disegno di legge presentato nel 2015 che prevedeva di includere il riferimento allo sterminio di rom e sinti nella legge istitutiva del Giorno della Memoria. L’ Associazione 21 luglio, celebrerà quest’anno la Giornata della Memoria presso Gioia del Colle (BA) dove ha organizzato, in collaborazione con il Comune e l’Associazione Sic! ProgettAzioni Culturali, un convegno dal titolo “Porrajmos. La persecuzione dei rom e dei sinti durante il fascismo” al quale parteciperanno Luca Bravi (università di Firenze), Stefano Pasta (Università Sacro Cuore di Milano), Eva Rizzin (Università di Verona) e Ernesto Grandini (Associazione Sinti di Prato). A seguire verrà rappresentato, presso il Teatro Comunale Rossini, “Il mio inv(f)erno. Vita da zingaro”, uno spettacolo di Maurizio Vacca prodotto da Sic! ProgettAzioni Culturali e Comune di Gioia del Colle dedicato alla storia del pugile Johann Trollmann, detto Rukeli, campione e vittima del nazi-fascismo.