Gorizia – Dopo la chiusura della “Galleria Bombi”, rispondendo ad un invito delle Istituzioni pubbliche del territorio, la Chiesa di Gorizia si è fatta carico (a proprie spese) dell’ospitalità notturna presso la tensostruttura allestita presso l’Istituto “Contavalle” in via Garzarolli e presso la sede “Caritas” di piazza San Francesco di numerosi richiedenti asilo che non trovano accoglienza nelle strutture “in convenzione” (“San Giuseppe”, “Nazareno” e “Faidutti”). La distribuzione serale dei pasti – riferisce il settimanale diocesano “Voce Isontina” – viene curata dai volontari e si svolge da alcune settimane nei locali della parrocchia di San Rocco a Gorizia.
I dati giornalieri possono essere visionati sul sito diocesano alla pagina http://www.gorizia.chiesacattolica.it/i-dati-dellaccoglienza-deirichiedenti-asilo/



