Ventimiglia: una chiesa aperta per i migranti

Ventimiglia – Rimane sempre critica, a Ventimiglia, la condizione dei 150 migranti che soggiornano in tenda lungo il fiume Roja. Con la neve copiosa caduta negli ultimi giorni e il gran freddo, il parroco delle Gianchette, Don Rito Alvarez, ha riaperto il sagrato e la parrocchia che in passato aveva accolto migliaia di persone in transito. Poi il centro era stato chiuso ad agosto 2017 per volontà della prefettura quando era stato avviato il trasferimento al Parco Roya dei migranti accolti in quella che era nata come una soluzione di emergenza. Don Rito mercoledì sera ha aperto il sagrato della chiesa e organizzato un falò con la distribuzione di cibo e bevande calde per i migranti.

“Lasciare queste persone sotto la neve è disumano, qui c’è poco da dire e tanto da fare” ha dichiarato a Sanremonews Don Rito Alvarez, anche in risposta alle possibili lamentele di qualche residente per la riapertura eccezionale della struttura. Don Rito ha confermato che si tratta di un’apertura momentanea dovuta alle condizioni meteo di queste ore.