Città del Vaticano – “Lo spirito cambi i cuori e le vicende e porti pace nella Terra Santa”. Così Papa Francesco ieri mattina nella Basilica Vaticana nell’omelia in occasione della Festa di Pentecoste. E, al termine della preghiera del Regina Coeli un nuovo appello per la pace. La Pentecoste “ci porta – ha detto – col cuore a Gerusalemme. Ieri sera sono stato spiritualmente unito alla veglia di preghiera per la pace che ha avuto luogo in quella Città, santa per ebrei, cristiani e musulmani. E oggi continuiamo a invocare lo Spirito Santo perché susciti volontà e gesti di dialogo e di riconciliazione in Terra Santa e in tutto il Medio Oriente”.
Papa Francesco ha speso parole anche per il Venezuela, ieri al voto e alle prese con gravi tensioni economiche e sociali. “Desidero dedicare – ha detto il Papa – un particolare ricordo all’amato Venezuela. Chiedo che lo Spirito Santo dia a tutto il popolo venezuelano – tutto, governanti, popolo – la saggezza per incontrare la strada della pace e dell’unità. Anche prego per i detenuti che sono morti ieri”. (R.I.)



