Roma – Non si fermano le partenze. Solo nella giornata di ieri, secondo i pochi racconti che arrivano dalle Ong in mare, sarebbero oltre 500 i migranti intercettati nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere le sponde dell’Europa. Per 300 di questi, però, a bordo di un barcone di legno, è andata male, perchè hanno dovuto fare dietro-front. Recuperati dalle motovedette della guardia costiera libica sono stati infatti riportati sulla terraferma. Altri 150, invece, a bordo di un gommone, sono stati tratti in salvo e portati a bordo della Sea Watch, la nave della Ong tedesca. Mentre altri 69, intercettati al largo della Libia, tutti originari dell’Africa Occidentale, sono stati trasferiti da una nave della marina militare italiana sulla nave Aquarius di Sos Mediterranee. A bordo ci sono anche 18 donne di cui 4 in stato di gravidanza. Il salvataggio è avvenuto a 14 miglia dalla Libia. Non sono state segnalate emergenze mediche, ha scritto su Twitter Sos Mediterranee.



