Chiesa Ucraina: una “vera tragedia” l’attacco al campo rom

Una “vera tragedia”. Così la Chiesa greco cattolica dell’Ucraina definisce l’attacco ad un campo rom nel villaggio di Sokolniki, non lontano da Lviv, e che ha causato la morte, tra sabato e domenica scorsa, di una persona e il ferimento di altri quattro. Azioni queste – sottolinea la Chiesa greco cattolica –  “non degne di una nazione europea” e che danneggiano l’Ucraina. Ogni abitante, “a prescindere dalla sua appartenenza etnica, religiosa o nazionale, deve a pieno titolo sentirsi un rispettato cittadino”, mentre è compito del governo “difendere i suoi diritti e le libertà”. Da qui anche l’esortazione a  tutti i cittadini “ad opporsi fermamente a questo tipo di comportamenti che non hanno nulla in comune con le regole e le norme cristiane e umane”.