Ucraina: Rom nel mirino

Kiev –  Ancora violenze contro i rom nell’ovest dell’Ucraina. Una donna di 30 anni è stata uccisa nella cittadina di Berehove, nella regione ucraina di Zakarpattya, ha reso noto la polizia locale, limitandosi a parlare di morte per “ferite alla gola”. Esponenti della comunità rom ucraina hanno denunciato che la vittima è stata sgozzata in strada e che a ucciderla sono stati assalitori non identificati. La polizia considera l’omicidio come premeditato ma precisa di “non avere elementi al momento” per poter parlare di crimine di odio. Dall’inizio dell’anno sono stati almeno una decina gli attacchi contro i rom. La scorsa settimana sono state arrestate, nella regione di Leopoli, sette persone accusate di essere coinvolte nell’attacco del 23 giugno contro un campo rom. Nell’agguato è stato ucciso un 24enne e ferite quattro persone: un bambino di dieci anni, due ragazzi di 19 e una donna di 30.