Ancora sbarchi fantasma in Sicilia

Roma – Mentre non si fermano gli sbarchi fantasma in Italia, ugualmente non danno tregua le partenze di profughi dalla Turchia e migranti dalla Tunisia. Due donne profughe sono morte al largo delle coste della Turchia dopo che l’imbarcazione sulla quale viaggiavano si è ribaltata. Lo riferisce la guardia costiera turca, aggiungendo che altri 16 migranti, fra cui otto bambini, sono stati soccorsi. La guardia costiera spiega di essere intervenuta dopo essere stata avvertita intorno all’una di notte della presenza di migranti in situazione irregolare al largo di Bodrum, nel sudovest della Turchia. Quindici delle persone soccorse sono originarie dell’Iraq, mentre la sedicesima della Siria. Secondo le testimonianze dei migranti, a bordo si trovavano 19 persone, dunque le ricerche proseguono per cercare una donna che manca all’appello. L’agenzia di stampa di Stato turca Anadolu riporta che l’imbarcazione si dirigeva verso la Grecia. Intanto proseguono gli sbarchi fantasma nei porti italiani. Una piccola imbarcazione con a bordo alcuni migranti è approdata all’alba sulla spiaggia di Siculiana, a pochi metri dalla riserva naturale di Torre Salsa, nell’agrigentino. La barca è stata avvistata e fotografata dall’associazione Mareamico di Agrigento, prima che sul posto arrivassero i carabinieri. Dovrebbero essere meno di 10 i migranti – verosimilmente tunisini -, viste le ridotte dimensioni dell’imbarcazione, appena 5 metri, e del numero dei vestiti bagnati trovati sull’arenile. I carabinieri stanno setacciando l’intera zona alla ricerca degli stranieri. Difficile ipotizzare che l’imbarcazione, molto mal ridotta, sia giunta direttamente dalla Tunisia. Sembra più probabile che possa essere stata sganciata da una nave quasi sotto costa.