Milano – “Persone non numeri”. E’ questo il principio essenziale da cui nasce il progetto Missing at the borders con l’obiettivo di dare voce ed espressione al dolore delle famiglie dei migranti deceduti o scomparsi nel loro viaggio verso l’Europa. L’iniziativa è promossa da una rete di organizzazioni, attive su entrambe le sponde del Mediterraneo, che hanno unito le forze con le famiglie dei migranti. In prima linea fin dalla nascita del progetto Milano senza frontiere, insieme ad altri soggetti coinvolti nell’opera di sensibilizzazione voluta con Missing at the borders: Como senza frontiere, Palermo senza frontiere, Carovane Migranti, Association des travailleurs Maghrèbins de France, Alarm Phone e Watch the Med. Uno degli strumenti creati dalla rete per raccontare il fenomeno è il sito internet www.missingattheborders.org attivo da alcuni giorni e dove si possono trovare storie testimonianze dei parenti delle persone decedute o scomparse Nel sito anche nuove testimonianze, videointerviste, etc.



