Roma – Si è concluso questo pomeriggio a Roma l’incontro degli operatori pastorali con i rom e sinti della Fondazione Migrantes. L’incontro, al quale hanno partecipato oltre 30 operatori provenienti da ogni parte d’Italia insieme al vescovo delegato della Migrantes della Conferenza Episcopale del Lazio, mons. Paolo Lojudice – si è aperto con un saluto del Direttore Generale della Fondazione Migrantes, don Gianni De Robertis che ha sottolineato l’impegno dell’organismo pastorale della CEI a fianco del popolo rom e per una nuova cultura che porta a “fissare lo sguardo sul volto di questo popolo”. Al docente di antropologia culturale all’Università di Tor Vergata di Roma, Piero Vereni, la relazione di apertura sul tema dell’identità culturale.
Molto intenso il dibattito sulle esperienze e sulla possibilità di un momento formativo da vivere con il popolo rom nel prossimo anno. Ma anche la possibilità di un “segno” per “aiutare a cambiare lo sguardo sul popolo rom” e sul l’impegno a “rendere protagonisti gli stessi rom e sinti che devono diventare loro stessi risorsa attiva e protagonisti del loro progetto di vita”. (R.Iaria)
Molto intenso il dibattito sulle esperienze e sulla possibilità di un momento formativo da vivere con il popolo rom nel prossimo anno. Ma anche la possibilità di un “segno” per “aiutare a cambiare lo sguardo sul popolo rom” e sul l’impegno a “rendere protagonisti gli stessi rom e sinti che devono diventare loro stessi risorsa attiva e protagonisti del loro progetto di vita”. (R.Iaria)



