Etiopia: cresce l’esodo dei profughi

Lomè – Continua l’esodo di profughi nelle regioni etiopi di Oromia e Somali a causa dei combattimenti interetnici. Secondo le organizzazioni umanitarie, dal luglio “oltre 200mila civili sono scappati” dal confine tra le due province. “Sono almeno 700mila gli sfollati dall’inizio della crisi circa due anni fa – ha dichiarato ieri Evelyn Aero, consigliere regionale per l’organizzazione umanitaria Norweagian refugee council (Nrc) –. Ci sono poche agenzie umanitarie sul campo sebbene continuino ad arrivare famiglie di profughi in gravissime condizioni”.

Non si hanno recenti statistiche sui decessi provocati dal conflitto, ma sono sempre più numerose le persone che stanno morendo. A causa dell’insicurezza nell’area, gli aiuti umanitari hanno grandi difficoltà a raggiungere i bisognosi. Le recenti riforme attuate dal governo etiope hanno infatti costretto alcuni funzionari regionali a dare le dimissioni a causa della violenze in atto da mesi. (M.F.K.- Avvenire)