Vescovi Sicilia: “Natale sarà vero solo nell’accoglienza

Palermo – “Natale sarà vero solo nell’accoglienza”. E’ il titolo del messaggio della Conferenza Episcopale Siciliana in occasione del Natale. “La luce del Natale – si legge nel messaggio –  apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, ci invita a far eco al Magistero di Papa Francesco che insistentemente chiede, in nome del Vangelo, di accogliere, proteggere, integrare quanti bussano alle nostre porte. E, in verità, il quotidiano ‘lavorio della carità’ della Chiesa cattolica in Italia e in Sicilia è rivolto da sempre verso tutti i poveri”. Soprattutto – sottolineano – i poveri “italiani” che – a causa della crisi economica- sono “sempre più numerosi. L’amore per i poveri è una via obbligata per la testimonianza cristiana: per tutti e, dunque, anche per i nuovi poveri che giungono, migrando, sulle nostre coste siciliane. Natale sarà vero solo nell’accoglienza dei poveri, delle persone sole e dei migranti. Questo sarà il nostro presepe vivente, sarà un atto di fede in Dio e un presepe di carità. Sarà la speranza che il mondo può vincere paure e rancori”. Quanto al Decreto sicurezza, per la Conferenza episcopale siciliana “contiene norme gravemente restrittive dei diritti dei migranti”: “Questo decreto mette in grave insicurezza, sulla strada, tanti figli di Dio, nostri fratelli per la fede cristiana, a iniziare dai più deboli, dalle donne e dai bambini, senza alcuna pietà. Il cuore si stringe e geme – scrivono i  presuli – ma anche la mente non capisce: un animale in questo momento arriva a valere di più, in protezione, di un fratello nel quale il credente sa che c’è la visita stessa di Dio! E problemi complessi vengono semplificati, creando contrapposizioni e climi emotivi che non costruiscono coesione e impediscono quella ragionevolezza che fa capire come sia impossibile fermare le migrazioni, ma anche come sia possibile e intelligente l’integrazione, perfino per l’economia e per il futuro del Paese”. (Raffaele Iaria)