Napoli – Papa Francesco nel messaggio della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018 “sottolineava l’importanza di offrire a migranti e rifugiati una prima sistemazione adeguata e decorosa” e di garantire la sicurezza personale e l’accesso ai servizi di base.
L’applicazione del decreto sicurezza costringe numerosi migranti, sebbene titolari del permesso di soggiorno per motivi umanitari, ad abbandonare le strutture e a interrompere forzatamente i percorsi di integrazione,(scuola, lavoro, amicizie).
Nonostante la loro vulnerabilità sono costretti a vivere in strada e quindi avendo diritto a stare in Italia non possono beneficiare dell’accoglienza di secondo livello.
Quanto sta accadendo mette in serio pericolo la vita di migranti esposti ai pericoli e rischi della strada, facendoli diventare invisibili sebbene non clandestini, creando nuove povertà.
Siamo certi che coloro che hanno ruoli di responsabilità per la gestione del fenomeno migratorio e dell’accoglienza metteranno al centro il valore della persona, nella sua dignità e tutela.
Vogliamo esortare le Istituzioni affinché prestino la massima attenzione per garantire a tutte le persone coinvolte la continuità dei percorsi di integrazione avviati (scuola, lavoro, famiglia), anche con la comunità locale, per garantire che nessun migrante sia lasciato in strada.
Vogliamo invitare tutti a non voltare lo sguardo, a prestare la propria vicinanza a queste persone in difficoltà, a rispondere con responsabilità, generosità, alacrità e lungimiranza, ciascuno secondo le proprie disponibilità, a coloro che bussano alla nostra porta (Mons. Antonio De Luca, Vescovo Delegato Migrantes Campania – Antonio Bonifacio, Direttore Migrantes Campania)



